Dalla posa dei primi pilastri alla realizzazione delle aree di vinificazione, abbiamo seguito passo dopo passo l’evoluzione della nuova cantina Tenuta Meraviglia.
In questi mesi abbiamo raccontato l’armonia tra architettura e paesaggio, le scelte sostenibili, le tecnologie innovative e la cura artigianale che hanno guidato ogni fase. Con questo articolo si chiude il ciclo delle Storie di Cantiere, con gli ultimi avanzamenti che portano il progetto verso la sua piena operatività.
Tetto verde e spazi panoramici
Nell’area di pressatura è stata completata la posa della tettoia, mentre nel locale vinificazione inox sono state installate le canaline di raccolta delle acque di lavorazione.
Al piano superiore, che si affaccia sul litorale tirrenico, verrà realizzato un tetto verde, elemento chiave per l’integrazione paesaggistica.
Sempre al livello tre, nella sala degustazione, è stata predisposta la coibentazione a pavimento, mentre le pareti rocciose che affacciano sulla bottaia garantiranno, grazie alla loro inerzia termica, un isolamento naturale ottimale per l’affinamento dei vini.




Pavimentazioni, impianti e cuore produttivo
Le opere di costruzione procedono anche con la pavimentazione del ballatoio enologico in struttura metallica, destinato a ospitare la tramoggia, e con la realizzazione degli intonaci interni e dei pavimenti industriali nella tinaia inox e cemento.
Contestualmente, si sta completando l’installazione dei collettori di distribuzione nel locale tecnico della centrale idrica e delle utenze necessarie al processo di trasformazione.
L’obiettivo è chiaro: creare un ambiente produttivo che valorizzi la denominazione e il territorio, ponendo massima attenzione alla vitalità del suolo e alla salubrità delle piante.






Vinificatori in cemento: una scelta di qualità
Nel cuore della cantina sono stati installati i nuovi vinificatori in cemento, scelti per garantire fermentazioni lente e controllate, capaci di esaltare il profilo aromatico e gustativo dei vini.
Il nostro team ha seguito ogni fase di messa in posa per assicurare il corretto posizionamento e il perfetto collegamento alle linee produttive.



Colori certificati e armonia estetica
Nel locale tinaia Cru sono state realizzate le campionature per definire la colorazione di soffitto e pilastri, scegliendo vernici certificate HACCP, garanzia di salubrità per l’ambiente produttivo.
Per gli esterni, invece, è stata scelta una tinta neutra capace di valorizzare il sito naturale, mantenendo l’equilibrio estetico tra la cantina e il paesaggio di Castagneto Carducci.




Un progetto che guarda lontano
Questa cantina è stata realizzata con la collaborazione di:
L’intero progetto rappresenta un importante investimento dell’imprenditore Alejandro Bulgheroni.
L’obiettivo: valorizzare il territorio bolgherese e raggiungere una qualità d’eccellenza nel settore vitivinicolo. Le ultime immagini raccontano le fasi finali di un’opera architettonica, ingegneristica ed enologica che unisce funzionalità, estetica e rispetto per l’ambiente.



La fine del nostro viaggio, l’inizio di una grande avventura
Con questo decimo capitolo si chiude il racconto delle Storie di Cantiere di Tenuta Meraviglia: un viaggio fatto di visione, innovazione e radicamento nel territorio. La cantina è pronta a scrivere la sua storia produttiva, ma le fondamenta — tecniche, estetiche e culturali — sono già solide e destinate a durare nel tempo.