storie di cantiere

Dal tetto panoramico alla tinaia INOX: continua l’evoluzione della cantina Tenuta Meraviglia

Il progetto per la nuova cantina Tenuta Meraviglia nasce da una precisa volontà: integrare le esigenze produttive con il rispetto dell’ambiente e della comunità. Posta a 60 metri sul livello del mare, questa costruzione rappresenta una vera e propria opera di riqualificazione territoriale, interpretata come un restauro d’autore.

Nel precedente articolo vi abbiamo portato tra i pilastri e le travi della nascente cantina, raccontando l’equilibrio tra architettura e paesaggio. Oggi torniamo nel cuore di Castagneto Carducci per scoprire nuovi avanzamenti, dove la sostenibilità e la cura artigianale continuano a guidare ogni fase del progetto.

Sostenibilità come principio guida

Il tetto panoramico, che valorizza la verticalità della cava e la natura circostante, diventerà uno dei simboli visivi della tenuta, mentre il ricevimento uve per gravità testimonia la scelta di processi produttivi sostenibili e innovativi.

Lavori in corso tra coperture e collegamenti

Nella cantina del gruppo Dievole S.p.A. sono stati completati importanti avanzamenti:

  • posa dell’impalcato in xlam,
  • realizzazione della veletta di bordo su tutto il perimetro,
  • impermeabilizzazione della copertura per garantire la giusta umidità all’interno degli uffici.

Parallelamente, prosegue la posa dell’armatura che permetterà di ultimare il collegamento con la rampa di vinificazione, cuore funzionale del processo produttivo.

La tinaia INOX

La carpenteria metallica inizia a definire i contorni della tinaia INOX, uno degli ambienti più strategici della cantina.

I locali dedicati all’affinamento sono già stati dotati di pavimentazione industriale, con canalette di scolo integrate nel calcestruzzo per assicurare un drenaggio efficiente dei reflui. Un dettaglio tecnico che si unisce alle scelte architettoniche complessive, conferendo alla struttura funzionalità e fascino insieme.

Architettura e paesaggio in dialogo

Il cielo terso delle ultime settimane ha reso ancora più suggestivo il cantiere della nuova cantina di Dievole, costruita nell’ex cava Cariola, sulle colline a nord di San Vincenzo. Qui, i dettagli stilistici delle pareti rocciose circostanti dialogano con la nuova architettura, creando una fusione tra l’intervento umano e la forza del luogo.


Un servizio fotografico con drone ha immortalato l’evoluzione della cantina Tenuta Meraviglia, mostrando come il progetto minimizzi l’impatto visivo e rispetti la morfologia del sito, trasformando una cava in disuso in un luogo di valore architettonico e produttivo.


A quasi un anno dalla posa della prima pietra, la cantina Tenuta Meraviglia ha preso una forma definita e riconoscibile, combinando sostenibilità, innovazione e rispetto per la storia del territorio.

Il viaggio nelle nostre “Storie di Cantiere” continua, e la forma definitiva di Tenuta Meraviglia è sempre più vicina.

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